Una compilazione ordinata dovrebbe iniziare dal foglio Appezzamenti, inserendo un codice diverso per ogni terreno e completando le informazioni disponibili. Il modello include campi per comune, provincia, regione, coltura principale, superficie in ettari, titolo di disponibilità, tipologia di irrigazione e note operative utili alla pianificazione.
Tra gli esempi presenti figurano colture come vite, mais, grano duro, olivo, pomodoro, erba medica, kiwi e pesco, distribuite in diverse aree italiane. Questi dati dimostrativi possono essere sostituiti con quelli della tua azienda, mantenendo però codici univoci e superfici maggiori di zero per evitare collegamenti ambigui.
Nel Registro attività puoi annotare semina, concimazione, irrigazione, difesa, lavorazione del terreno, raccolta, manutenzione e controllo. Per ogni operazione è utile inserire una data appartenente all’anno campagna 2026, selezionare una categoria coerente, specificare quantità e unità di misura e aggiungere eventuali note per facilitare le verifiche successive.
La registrazione tempestiva riduce il rischio di dover ricostruire le operazioni dopo molti giorni. Puoi inoltre usare il campo relativo allo stato di verifica per distinguere le attività già controllate da quelle da completare o non applicabili alla specifica situazione aziendale.
È consigliabile aggiornare il file subito dopo una lavorazione, un’irrigazione o una raccolta, quando le informazioni sono ancora disponibili. Se un’attività non può essere collegata con certezza a un appezzamento valido, deve essere marcata come Da verificare invece di essere associata a un codice casuale.
Le note operative consentono di conservare dettagli che non entrano nei campi principali, come caratteristiche dell’impianto, condizioni del terreno, indicazioni sulla coltura o osservazioni da ricordare. Usate con criterio, aiutano a trasformare il foglio in una memoria organizzata delle attività aziendali.