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Bilancio degli enti del Terzo settore in Excel: modello gratis 2026

Modello Excel gratis per registrare entrate e uscite degli ETS, calcolare IVA e totali, organizzare le aree gestionali e preparare i riepiloghi annuali.

Aggiornato il 9 Agosto 2026Excel · Sheets · CalcGratuito
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File Excel gratuito.xlsx pronto da modificare
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Il Foglio Excel per il Bilancio degli Enti del Terzo Settore aiuta associazioni, fondazioni e organizzazioni non profit a registrare entrate, uscite e informazioni utili alla rendicontazione annuale. La struttura organizza i movimenti per area gestionale, calcola automaticamente IVA e totali e facilita i controlli prima della chiusura dell’esercizio.

Il modello è personalizzabile e può essere utilizzato come supporto operativo durante tutto l’anno, senza sostituire la contabilità ufficiale o la verifica di un professionista.

Cosa ti aiuta a fare

  • Organizza entrate e uscite in un unico file Excel.
  • Classifica i movimenti per area gestionale e categoria.
  • Calcola automaticamente IVA e totale delle operazioni.
  • Semplifica i controlli periodici sui dati registrati.
  • Offre riepiloghi utili alla preparazione del bilancio.
  • Può essere personalizzato in base alle esigenze dell’ente.

Come usarlo, passo per passo

  1. Apri il foglio Istruzioni e consulta le indicazioni operative, le avvertenze e i riferimenti normativi.
  2. Inserisci i dati dell’ente, come denominazione, codice fiscale, partita IVA, sede legale, esercizio e data di approvazione del bilancio.
  3. Registra ogni entrata o uscita nel foglio Movimenti, indicando data, area gestionale, categoria, descrizione, controparte e metodo di pagamento.
  4. Compila imponibile e aliquota IVA quando applicabile, lasciando al modello il calcolo automatico dell’imposta e del totale.
  5. Controlla i riepiloghi per area gestionale e tipologia di operazione, verificando eventuali dati mancanti o classificazioni incoerenti.
  6. Confronta i risultati con fatture, ricevute, estratti conto e altra documentazione prima di utilizzare i dati per il bilancio.
Anteprima del modello Excel Foglio Excel per il Bilancio degli Enti del Terzo Settore — foglio Movimenti (immagine 2)
Movimenti: anteprima reale del file incluso nel download.

Cosa contiene il file

Foglio Istruzioni con indicazioni operative e avvertenze.
Registro Movimenti per entrate e uscite dell’esercizio.
Aree gestionali per attività di interesse generale, attività diverse, raccolta fondi, attività finanziarie e supporto generale.
Campi per imponibile, aliquota IVA, IVA e totale calcolato.
Riepiloghi per area gestionale e tipologia di operazione.
Controlli automatici di coerenza e visualizzazioni grafiche.

Un modello Excel per il bilancio degli ETS

Gestire le informazioni economiche di un Ente del Terzo Settore richiede ordine, continuità e criteri condivisi. Questo modello Excel raccoglie in una struttura organizzata i dati necessari per seguire entrate, uscite e principali informazioni dell’esercizio amministrativo, offrendo una base pratica per il lavoro quotidiano.

Il file è pensato per associazioni, fondazioni e organizzazioni non profit che desiderano uno strumento semplice da compilare e consultare. Le informazioni anagrafiche dell’ente, il periodo di riferimento e la data di approvazione possono essere adattati alle esigenze della singola organizzazione, mantenendo una presentazione chiara e ordinata.

La presenza di un foglio iniziale con le istruzioni aiuta gli utenti a comprendere la logica del documento prima di inserire le operazioni. Le celle compilabili e le intestazioni predisposte rendono più facile mantenere una procedura uniforme, anche quando la registrazione viene svolta da più persone con compiti amministrativi diversi.

Il modello supporta la raccolta dei dati utili alla predisposizione del rendiconto gestionale e dello stato patrimoniale. Non rappresenta però una certificazione del bilancio e non sostituisce le scritture contabili, gli adempimenti fiscali o le verifiche richieste dalla normativa applicabile all’ente.

La classificazione deve essere controllata in relazione alla forma giuridica dell’ETS, alle attività svolte e alla contabilità adottata, per cassa o per competenza. Prima di utilizzare il documento per la versione finale del bilancio, è opportuno sottoporre i risultati al professionista o all’organo competente.

Usato durante tutto l’anno, il foglio consente di evitare l’accumulo di informazioni a fine esercizio. Una registrazione periodica migliora la qualità dei dati, facilita le verifiche interne e rende più semplice ricostruire l’andamento economico dell’ente.

Registrazione e classificazione dei movimenti

Il foglio Movimenti permette di annotare ogni entrata e uscita indicando data, area gestionale, categoria, descrizione, controparte e metodo di pagamento. L’inserimento sistematico di questi elementi facilita la ricerca delle operazioni e il confronto con la documentazione conservata dall’ente, sia digitale sia cartacea.

Le aree previste comprendono attività di interesse generale, attività diverse, raccolta fondi, attività finanziarie e patrimoniali e supporto generale. Questa suddivisione aiuta a distinguere l’origine e la destinazione delle risorse, offrendo una lettura più chiara dei risultati delle diverse attività svolte dall’organizzazione.

Una descrizione precisa può collegare ogni movimento alla relativa fattura, ricevuta, disposizione bancaria o altra giustificazione. Anche la controparte e il metodo di pagamento sono informazioni utili per ricostruire il percorso dell’operazione, verificare i saldi e svolgere controlli successivi.

Le categorie dovrebbero essere utilizzate secondo criteri interni coerenti e condivisi dalle persone che si occupano della gestione. In caso di dubbio, è consigliabile confrontarsi con il consulente, con il consiglio direttivo o con l’organo di controllo prima di confermare la registrazione.

Il modello può essere adattato aggiungendo categorie o note operative, purché la struttura rimanga chiara. Prima della chiusura dell’esercizio, verifica che ogni movimento sia registrato una sola volta, associato alla corretta data amministrativa e collegato alla documentazione di riferimento.

Una compilazione ordinata permette di ottenere riepiloghi più affidabili e di individuare rapidamente eventuali anomalie. È utile definire una procedura interna per stabilire chi inserisce i dati, quali criteri applicare e con quale frequenza svolgere le verifiche.

Anteprima del modello Excel Foglio Excel per il Bilancio degli Enti del Terzo Settore — foglio Rendiconto gestionale (immagine 3)
Rendiconto gestionale: così appare il foglio nel modello Excel.

Calcolo IVA e riepiloghi automatici

Quando l’IVA è applicabile, il modello consente di inserire l’imponibile e l’aliquota relativa all’operazione. Il foglio calcola automaticamente l’importo dell’IVA e il totale, riducendo il rischio di errori aritmetici e velocizzando la registrazione dei dati economici dell’esercizio.

La funzione è utile per avere una prima visione ordinata degli importi, ma non stabilisce se l’operazione sia effettivamente soggetta a imposta. L’utente deve valutare il trattamento corretto in relazione alla natura dell’attività, alla posizione dell’ente e alle disposizioni fiscali vigenti.

Le aliquote e le eventuali soglie possono cambiare o dipendere da condizioni specifiche, perciò devono essere verificate prima dell’utilizzo definitivo dei risultati. Il modello è un supporto operativo e non sostituisce una consulenza fiscale, la tenuta della contabilità o il controllo dei documenti emessi e ricevuti.

I riepiloghi per area gestionale e tipologia di operazione aiutano a confrontare entrate, uscite e totali dell’esercizio. Possono evidenziare valori mancanti, registrazioni insolite, aliquote non compilate o differenze rispetto agli estratti conto e alle evidenze disponibili.

Un controllo periodico consente di correggere tempestivamente gli errori, senza dover ricostruire molti mesi di attività alla fine dell’anno. Prima di predisporre il bilancio, confronta i risultati del file con la contabilità ufficiale, con i movimenti bancari e con la documentazione giustificativa.

La verifica dei totali può essere svolta anche in occasione delle riunioni amministrative o degli aggiornamenti periodici. In questo modo il foglio diventa un supporto alla preparazione delle informazioni da condividere con il consiglio direttivo, il consulente e gli organi di controllo.

Controlli, privacy e utilizzo responsabile

Il modello può supportare la preparazione dei dati da condividere con il consiglio direttivo, l’organo di controllo o il consulente incaricato. Una registrazione aggiornata durante l’anno rende più semplice analizzare risorse disponibili, costi sostenuti e andamento delle attività, senza attendere la chiusura dell’esercizio.

Prima della chiusura, confronta i movimenti con fatture, ricevute, estratti conto, quietanze e altri documenti giustificativi. Verifica anche che le date appartengano al periodo corretto, che non vi siano duplicati e che le categorie siano applicate in modo uniforme da tutti gli utenti.

Il file può contenere dati riferiti a controparti, come codice fiscale o partita IVA, quindi deve essere gestito con attenzione. Inserisci soltanto le informazioni strettamente necessarie, limita gli accessi alle persone autorizzate e valuta modalità adeguate di conservazione, backup e condivisione.

Il trattamento dei dati personali deve rispettare il GDPR e le indicazioni del Garante per la protezione dei dati personali. È opportuno evitare informazioni eccedenti rispetto alle finalità amministrative e proteggere il documento con strumenti adeguati alle procedure interne dell’ente.

Le procedure dovrebbero definire chi registra i movimenti, chi controlla i dati e chi archivia la documentazione. Questa separazione dei compiti può migliorare l’affidabilità delle informazioni e ridurre il rischio di modifiche non tracciate o registrazioni incomplete.

Per il bilancio definitivo, consulta la documentazione dell’Agenzia delle Entrate, il Registro Unico Nazionale del Terzo Settore e gli eventuali modelli ministeriali vigenti. Il foglio facilita l’organizzazione, ma la valutazione finale spetta alle persone competenti e deve tenere conto della situazione concreta dell’ente.

Anteprima del modello Excel Foglio Excel per il Bilancio degli Enti del Terzo Settore — foglio Stato patrimoniale e controlli (immagine 4)
Stato patrimoniale e controlli: così appare il foglio nel modello Excel.

Domande frequenti su questo modello

Controllo editoriale
Chi prepara e controlla il modello
Marco Marchetti
Marco MarchettiEsperto di Microsoft Excel e autore dei modelli

Mi chiamo Marco Marchetti, ho 60 anni e sono un esperto di Microsoft Excel con diverse certificazioni. Attraverso MaestroExcel.it condivido la mia esperienza, offrendo contenuti, consigli e modelli pratici per aiutare le persone a migliorare la loro produttività con Excel.

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Elena Moretti
Elena MorettiRevisora di dati e automazione Excel

Rivedo i modelli pubblicati su Maestro Excel controllando struttura, formule, esempi e chiarezza delle istruzioni. Il mio obiettivo è verificare che ogni file sia comprensibile, coerente e realmente utile prima della pubblicazione.

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