Devi documentare i controlli sulle scale portatili e seguire le azioni correttive senza perdere matricole, scadenze o responsabili? Questo registro Excel contiene un foglio per le verifiche, un’anagrafica di 10 scale e istruzioni con liste predefinite. Le formule collegano il codice alla matricola e aggiornano lo stato della gestione.
Il file parte da verifiche di esempio già compilate, così puoi controllare il flusso prima di inserire i tuoi dati. Filtri, colori condizionali e grafico per esito aiutano a individuare rapidamente conformità, ritiri e interventi ancora aperti.
Cosa contiene il file
✓Foglio “Registro verifiche” con 15 colonne, filtro automatico e blocco della prima riga.
✓Foglio “Anagrafica scale” con 10 schede reali, campi tecnici e convalide per tipologia e stato.
✓Formula VLOOKUP che recupera la matricola dal codice scala.
✓Formula per il calcolo dei giorni aperti fino al 31/12/2026.
✓Formula per lo stato gestione: Chiusa, Aperta, Scaduta, In corso o Da verificare.
✓Convalide a elenco per codici, esiti, verificatori e responsabili, con grafico a colonne per esito.
Come impostare il registro verifiche delle scale portatili in Excel
Quali dati preparare nell’anagrafica?
Nel foglio “Anagrafica scale” inserisci o verifica codice, matricola, tipologia, marca/modello, dimensione, materiale, sede e stato dell’attrezzatura. La riga di SC-001, per esempio, identifica una Facal EuroStil in alluminio con 8 gradini presso Milano - Magazzino.
Come compilare una nuova verifica?
Nel foglio “Registro verifiche” crea una riga con ID, data, codice scala, sede, verificatore, esito e note. Per un esito diverso da Conforme aggiungi difetto, azione correttiva, responsabile e scadenza; usa le tendine per codice, esito e nominativi autorizzati.
La matricola e le colonne di calcolo non vanno sovrascritte. L’ID distingue ogni controllo, mentre la riga conserva sia l’evidenza della verifica sia l’eventuale attività necessaria per riportare l’attrezzatura in gestione.
Come il registro collega input, formule e stato della gestione
Come il codice scala restituisce la matricola?
Il codice scelto in colonna C viene cercato nelle colonne A:H del foglio “Anagrafica scale”; l’output in colonna D è la matricola della stessa riga, come MAT-2021-0451 per SC-001. Se il codice non viene trovato, la formula restituisce 0 e la cella viene evidenziata per la verifica.
Come viene determinato lo stato?
La colonna N considera esito, data di chiusura, scadenza e data odierna: Conforme o una chiusura compilata producono “Chiusa”; senza scadenza produce “Aperta”, con scadenza superata “Scaduta”, altrimenti “In corso”. La colonna M calcola i giorni tra la data della verifica e il 31/12/2026, non la durata effettiva dell’azione.
Il grafico nel foglio “Istruzioni e liste” conta le verifiche per i quattro esiti presenti in colonna G. Le scadenze entro sette giorni prive di chiusura e gli stati scaduti ricevono un’evidenza visiva per stabilire quale azione sollecitare.
Errori e riconciliazioni nel registro verifiche
Quali incoerenze individuare prima di usare il registro?
Un codice non presente nell’anagrafica produce zero nella matricola; un esito negativo senza difetto o azione lascia incompleto il percorso decisionale. Verifica inoltre che codice, sede e stato dell’attrezzatura siano coerenti tra i due fogli prima di considerare chiusa la registrazione.
Come riconciliare una riga ancora aperta?
In VR-2026-009, SC-007 è associata a Milano - Uffici e presenta la “Traversa superiore allentata”; l’azione è assegnata a Marco Marchetti, con scadenza 20/08/2026 e senza data di chiusura. Finché L è vuota, lo stato non può diventare “Chiusa”: va verificata l’esecuzione del serraggio e del controllo rivetti, poi registrata la data.
Per una riconciliazione pratica filtra le colonne G, K e N, quindi confronta le righe critiche con l’anagrafica. In particolare, SC-004 risulta “In manutenzione” e SC-008 “Ritirata”: il registro deve riflettere queste decisioni, non trattarle come attrezzature disponibili.
Per estendere la gestione ad altre attrezzature, consulta il registro di funi e catene.
Excel o software dedicato: limiti e scelta per le verifiche
Quando Excel è una scelta adatta?
Il registro è adatto a un processo tabellare con anagrafica, tendine, formule, filtro e grafico per esito, soprattutto quando pochi operatori lavorano su un file condiviso con disciplina. Offre una base modificabile fino alle righe predisposte e rende visibili scadenze e chiusure, ma non invia notifiche né gestisce uno storico multiutente centralizzato.
Quando conviene un software per manutenzione o sicurezza?
Scegli una piattaforma dedicata se servono permessi granulari, audit centralizzati, allegati, notifiche automatiche, versionamento o più sedi che aggiornano contemporaneamente lo stesso archivio. Un metodo alternativo plausibile è un registro documentale con moduli e approvazioni: può rafforzare il controllo delle evidenze, ma richiede configurazione e gestione separata dei dati.
Quali limiti verificare prima dell’uso operativo?
Il file calcola e organizza i dati inseriti; non determina da solo frequenza, criteri o idoneità della verifica. Aggiorna modello e procedure secondo valutazione dei rischi, istruzioni del fabbricante e riferimenti applicabili, verificandoli con il referente aziendale; limita inoltre l’accesso ai nominativi nel rispetto del GDPR.