Registra ogni estintore, verifica l’esito dell’ultimo intervento e individua le prossime scadenze senza ricostruire i dati a mano. Il file contiene i fogli Registro estintori, Controlli e Riepilogo, con formule per calcolare le date, lo stato operativo, i costi IVA inclusa e una sintesi grafica.
Puoi gestire ID, sede, ubicazione, tipologia, matricola, tecnico, anomalie, azioni richieste e documenti o fatture collegati agli interventi.
Cosa contiene il file
✓Tre fogli organizzati: Registro estintori, Controlli e Riepilogo.
✓Calcolo della prossima data di controllo con EDATE in base alla periodicità inserita in C1.
✓Calcolo automatico dello stato tramite data odierna e prossima scadenza.
✓Calcolo del totale intervento con imponibile e aliquota IVA.
✓Convalide dati per sede, tipologia, esito, tipo intervento e aliquota IVA.
✓Riepilogo con indicatori, grafico a colonne dello stato e tabella delle scadenze.
Come impostare il registro controllo estintori Excel
Quali dati inserire nell’anagrafica?
Nel foglio Registro estintori compila ID, sede, indirizzo, piano o zona, tipologia, capacità, matricola, data di installazione e ultimo controllo. Aggiungi esito, tecnico o azienda, costo dell’intervento e note operative: questi campi permettono di riconoscere ogni apparecchio e ritrovare rapidamente la sua posizione.
Come registrare un controllo?
Nel foglio Controlli inserisci ID controllo, ID estintore, data, tipo di intervento, esito, anomalia, azione richiesta, data prevista e data di chiusura. Completa tecnico, imponibile, IVA, totale, documento o fattura e note; la sede viene collegata all’ID dell’estintore.
Quali valori guidano la compilazione?
Le convalide offrono elenchi per sede, tipologia, esito, tipo di intervento e aliquota IVA. Selezionare i valori disponibili mantiene omogenee le registrazioni e rende più affidabili filtri, conteggi e grafico del foglio Riepilogo.
Dati, formule e risultati del registro Excel
Come calcola la prossima data di controllo?
La colonna Prossimo controllo prende la data in Ultimo controllo e aggiunge i mesi indicati in C1 del foglio Registro estintori. In termini pratici, con C1 uguale a 6 e un controllo eseguito il 10/03/2026, l’output è 10/09/2026; se la data non è calcolabile, il file mantiene quella disponibile in I.
Come determina lo stato?
Il file confronta la prossima data con la data odierna: una data precedente produce Scaduto, una entro i successivi 30 giorni produce In scadenza e le altre Regolare. Sostituito ha priorità, mentre una data mancante restituisce Da programmare; lo stato è quindi un indicatore temporale, non l’esito tecnico del controllo.
Cosa mostra il Riepilogo?
Il foglio conta gli estintori, gli stati e i controlli Non conforme, poi somma il Totale (€) del foglio Controlli e calcola il costo medio per intervento. Il grafico a colonne confronta Regolare, In scadenza, Scaduto e Non conforme; la tabella sottostante riporta ID, sede, zona, prossima data e stato.
Caso pratico con gli estintori registrati nel file
Come seguire EST-003 dalla verifica all’azione?
La riga di EST-003 identifica un estintore Polvere da 9 kg nel Piano terra - Magazzino di Torino, con ultimo controllo il 05/04/2026. Nel foglio Controlli, CTR-003 registra lo stesso ID, esito Conforme con prescrizioni, anomalia Cartellino usurato e azione Sostituzione segnaletica.
Quale risultato restituisce la registrazione?
La data prevista di chiusura è 20/04/2026, mentre quella effettiva è 18/04/2026: il controllo documenta un’azione chiusa prima del termine previsto. L’operatore può quindi verificare la segnaletica sul posto e conservare il riferimento della fattura SdI 102/2026 del 20/04/2026.
Quale attività resta aperta?
Per EST-005, collocato nella Reception di Firenze, l’esito è Non conforme per pressione insufficiente; CTR-005 indica Ricarica estintore e una chiusura ancora vuota. La decisione operativa è mantenere l’intervento aperto finché non viene inserita la data di chiusura.
Errori e riconciliazioni nel controllo degli estintori
Quali anomalie segnala il workbook?
La formattazione condizionale evidenzia matricole duplicate, una prossima data precedente all’ultimo controllo, ID estintore non trovati e chiusure antecedenti alla data del controllo. Colora inoltre gli stati Scaduto e Non conforme, separando gli errori di registrazione dalle attività che richiedono intervento.
Come riconciliare i due fogli?
La colonna Sede del foglio Controlli usa l’ID estintore per recuperare il dato dal Registro estintori; se l’ID manca, restituisce ID non trovato. Dopo il collegamento, confronta esito, anomalia, azione, date, tecnico e documento per verificare che descrivano lo stesso intervento.
Come controllare gli importi?
Il Totale (€) parte dall’Imponibile e applica l’aliquota IVA selezionata, quindi il Riepilogo somma i totali e calcola la media. Una differenza rispetto alla fattura richiede di ricontrollare imponibile, aliquota, documento e riga del controllo prima di usare i valori aggregati.
Per applicare la stessa verifica ai dispositivi di sollevamento, consulta il modello per i controlli di funi e catene.
Limiti del registro e scelta del metodo di gestione
Quando Excel è adatto?
Il workbook è adatto a un archivio contenuto, come le 10 apparecchiature di esempio, aggiornato da uno o pochi operatori. Filtri, convalide, formule, controlli visivi e Riepilogo supportano la programmazione delle scadenze e il monitoraggio dei costi, ma richiedono l’inserimento manuale dei dati.
Quale alternativa confrontare?
Un software di manutenzione è preferibile con molte sedi, accessi simultanei, promemoria automatici, allegati, storico delle modifiche o workflow assegnati ai tecnici. Un registro cartaceo può invece bastare per poche unità e un solo operatore, ma non offre calcolo delle date, filtri, collegamenti tra fogli o grafico.
Quali limiti verificare prima dell’uso?
Il file calcola date, stati, collegamenti e importi, ma non stabilisce periodicità, conformità tecnica o adeguatezza dell’intervento: questi aspetti vanno confrontati con la documentazione applicabile, le procedure aziendali e il manutentore qualificato. Per l’IVA prevale la fattura ricevuta; aggiorna C1 e Riepilogo quando cambiano i dati e registra solo le informazioni necessarie sui tecnici.
Per estendere la gestione dei controlli periodici ad altre strutture, puoi usare un registro per scaffalature con date, stati e riepiloghi.