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Modello Excel gratis per il calcolo del canone concordato 2026

Foglio Excel gratuito per stimare il canone concordato, confrontare gli importi e organizzare dati, parametri e contratti di locazione.

Aggiornato il 9 Agosto 2026Excel · Sheets · CalcGratuito
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Il foglio Excel per il calcolo del canone concordato aiuta proprietari, inquilini e professionisti a organizzare i dati dell’immobile, stimare gli importi mensili e confrontare il canone proposto con i parametri disponibili. È uno strumento pratico per preparare una prima verifica ordinata.

La conferma definitiva richiede sempre il controllo dell’accordo territoriale vigente e della documentazione applicabile.

Cosa ti aiuta a fare

  • Organizza in un unico foglio i dati dell’immobile e del contratto.
  • Calcola il canone minimo e massimo mensile in base ai parametri inseriti.
  • Confronta il canone proposto con la fascia di riferimento.
  • Supporta contratti 3+2, transitori e per studenti universitari.
  • Gestisce informazioni su superficie, arredamento, camere e pertinenze.
  • Offre un esito automatico e uno spazio per annotare verifiche e documenti.

Come usarlo, passo per passo

  1. Inserisci l’identificativo della pratica e la data del calcolo.
  2. Compila Comune, provincia, indirizzo e zona o microzona dell’immobile.
  3. Seleziona la tipologia contrattuale e inserisci le date di inizio e fine.
  4. Indica superficie utile, numero di camere, arredamento e pertinenza.
  5. Inserisci il canone mensile proposto e controlla i valori calcolati.
  6. Verifica l’esito del confronto e annota accordo territoriale, attestazione e documenti da controllare.
Anteprima del modello Excel Foglio Excel per il Calcolo del Canone Concordato — foglio Parametri Accordo (immagine 2)
Parametri Accordo: anteprima reale del file incluso nel download.

Cosa contiene il file

Campi di input per dati dell’immobile e del contratto.
Menu a scelta per Comune, tipologia, arredamento e pertinenze.
Calcolo automatico della fascia minima e massima in euro per metro quadrato.
Determinazione del canone minimo, massimo, mensile calcolato e annuo.
Controllo del canone proposto con esito sotto il minimo, sopra il massimo o entro la fascia.
Sezione note per accordo territoriale, attestazione e documentazione da verificare.

Come calcolare il canone concordato con Excel

Il calcolo del canone concordato con Excel inizia dalla raccolta dei dati essenziali dell’immobile e del contratto. Il modello permette di inserire Comune, provincia, indirizzo, zona o microzona, tipologia contrattuale, superficie utile, caratteristiche dell’alloggio, pertinenze e canone mensile proposto.

Dopo la compilazione dei campi di input, il foglio richiama i parametri disponibili nella scheda dedicata all’accordo territoriale. In base al Comune selezionato, vengono individuate la fascia minima e la fascia massima espresse in euro per metro quadrato, utili per una prima simulazione.

La superficie utile viene utilizzata per determinare il canone minimo mensile e il canone massimo mensile. Il modello calcola inoltre un importo mensile basato sulla fascia e sull’eventuale maggiorazione o riduzione indicata nei parametri disponibili.

Il valore mensile può essere moltiplicato per dodici per ottenere il canone annuo. Questo dato è utile per confrontare rapidamente diverse ipotesi e per avere una visione più completa dell’impegno economico previsto dal contratto.

Il foglio confronta anche il canone mensile proposto con i valori calcolati. L’esito può indicare “Sotto il minimo”, “Sopra il massimo” oppure “Entro la fascia”, offrendo un’indicazione immediata da approfondire.

Il risultato non costituisce una certificazione né sostituisce l’accordo territoriale vigente. Prima di utilizzare l’importo in un contratto, verifica sempre i parametri ufficiali, i requisiti della locazione e l’eventuale necessità di un’attestazione di rispondenza.

Il modello è quindi adatto alla preparazione di una simulazione preliminare. Può facilitare il confronto tra le parti e aiutare a predisporre le informazioni da sottoporre a Comune, associazioni firmatarie o professionista incaricato.

Dati necessari per il calcolo del canone concordato

Per compilare correttamente il modello servono innanzitutto i dati territoriali dell’immobile. Comune, provincia, indirizzo e zona o microzona aiutano a collegare l’alloggio ai parametri dell’accordo territoriale applicabile.

La scelta del Comune è particolarmente importante perché le fasce e i criteri possono cambiare da un territorio all’altro. Anche la zona indicata deve essere verificata con attenzione, soprattutto quando l’accordo distingue diverse aree o microzone.

Occorre poi selezionare la tipologia del contratto, come 3+2, transitorio o per studenti universitari. La scelta deve corrispondere alla situazione reale e ai requisiti previsti, perché durata, motivazioni e documentazione possono variare.

Tra i dati dell’alloggio rientrano la superficie utile e il numero di camere. Inserisci anche l’eventuale arredamento, scegliendo tra le opzioni disponibili, e indica se sono presenti pertinenze come box, posto auto, cantina o altro.

Le pertinenze possono essere considerate in modo diverso a seconda dell’accordo territoriale. Per questo motivo, il dato inserito nel foglio deve essere successivamente confrontato con le regole ufficiali applicabili alla specifica locazione.

È necessario indicare anche la data di inizio e la data di fine del contratto. Questi valori aiutano a descrivere la durata prevista e a controllare che sia coerente con la tipologia selezionata.

Infine, inserisci il canone mensile proposto per ottenere il confronto automatico. Il campo relativo al regime fiscale è soltanto informativo: la scelta tra cedolare secca e regime ordinario deve essere valutata dal proprietario con un professionista.

Anteprima del modello Excel Foglio Excel per il Calcolo del Canone Concordato — foglio Archivio Contratti (immagine 3)
Archivio Contratti: così appare il foglio nel modello Excel.

Vantaggi del modello Excel per proprietari e inquilini

Un modello Excel per il canone concordato rende più ordinata la fase preliminare della locazione. Proprietari, inquilini, agenti immobiliari e professionisti possono raccogliere le stesse informazioni in una struttura leggibile e utilizzarle per un primo confronto.

La presenza di campi separati riduce il rischio di dimenticare elementi importanti. Dati dell’immobile, caratteristiche del contratto e importo proposto vengono infatti inseriti in aree distinte, così è più semplice controllare la completezza della pratica.

Il foglio distingue gli input dai risultati del calcolo. Questa impostazione permette di capire quali valori devono essere compilati manualmente e quali importi vengono invece elaborati automaticamente dalle formule.

Un vantaggio rilevante è la rapidità della simulazione. Modificando superficie, Comune, zona, tipologia contrattuale o canone proposto, puoi osservare come cambiano la fascia di riferimento e l’esito del controllo.

Il confronto automatico aiuta a individuare eventuali scostamenti rispetto ai parametri inseriti. Se il canone appare sotto il minimo o sopra il massimo, puoi verificare la correttezza dei dati, l’accordo utilizzato e l’eventuale presenza di maggiorazioni o riduzioni.

Il modello può essere utile durante un incontro con un proprietario o un inquilino. Può inoltre servire come base di lavoro per preparare domande da sottoporre a un’associazione firmataria, a un agente immobiliare o a un consulente.

La sezione delle note consente di ricordare quali documenti devono ancora essere raccolti. Puoi annotare accordo territoriale, attestazione di rispondenza, allegati e verifiche fiscali senza disperdere le informazioni in documenti separati.

Il foglio non sostituisce una valutazione professionale o una verifica ufficiale. Il suo scopo è facilitare l’organizzazione dei dati e la simulazione, lasciando la decisione finale alle fonti competenti e alla documentazione richiesta.

Verifiche prima di utilizzare il risultato

Prima di utilizzare il risultato del foglio Excel, controlla che i parametri presenti siano aggiornati e riferiti al territorio corretto. Gli accordi territoriali possono stabilire criteri differenti per Comune, zona, tipologia contrattuale e caratteristiche dell’immobile.

Verifica innanzitutto Comune, provincia e zona o microzona selezionati. Un’impostazione territoriale errata può richiamare valori non pertinenti e rendere il confronto tra canone proposto e fascia di riferimento poco attendibile.

Controlla poi la tipologia del contratto e le date inserite. Un contratto 3+2, un contratto transitorio e un contratto per studenti universitari possono richiedere condizioni diverse, che devono essere coerenti con la situazione concreta.

Esamina con attenzione la superficie utile, il numero di camere, l’arredamento e le pertinenze. Box, posto auto, cantina e altri accessori possono incidere secondo criteri specifici, quindi non è sufficiente inserirli senza verificare come vengono trattati dall’accordo.

Se il canone proposto risulta sotto il minimo o sopra il massimo, analizza prima la correttezza degli input. Controlla anche eventuali maggiorazioni, riduzioni, arrotondamenti o parametri aggiuntivi previsti dalla disciplina territoriale.

Il campo relativo al regime fiscale non determina automaticamente la tassazione applicabile. La scelta tra cedolare secca e regime ordinario deve essere valutata dal proprietario considerando la propria situazione e le regole aggiornate.

Prima della firma, consulta il Comune, le associazioni firmatarie dell’accordo, l’Agenzia delle Entrate o un professionista qualificato. Verifica inoltre se è necessaria un’attestazione di rispondenza e quali documenti devono essere allegati al contratto.

Conserva una copia dei parametri utilizzati e delle verifiche svolte. In questo modo il foglio resta una traccia organizzativa utile, mentre la pratica finale viene supportata da fonti ufficiali e documentazione adeguata.

Anteprima del modello Excel Foglio Excel per il Calcolo del Canone Concordato — foglio Calcolo Canone (immagine 1)
Calcolo Canone: così appare il foglio nel modello Excel.

Domande frequenti su questo modello

Controllo editoriale
Chi prepara e controlla il modello
Marco Marchetti
Marco MarchettiEsperto di Microsoft Excel e autore dei modelli

Mi chiamo Marco Marchetti, ho 60 anni e sono un esperto di Microsoft Excel con diverse certificazioni. Attraverso MaestroExcel.it condivido la mia esperienza, offrendo contenuti, consigli e modelli pratici per aiutare le persone a migliorare la loro produttività con Excel.

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Elena Moretti
Elena MorettiRevisora di dati e automazione Excel

Rivedo i modelli pubblicati su Maestro Excel controllando struttura, formule, esempi e chiarezza delle istruzioni. Il mio obiettivo è verificare che ogni file sia comprensibile, coerente e realmente utile prima della pubblicazione.

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