Questo foglio Excel per il calcolo del canone concordato serve a confrontare un importo proposto con una fascia che hai ricavato dall’accordo territoriale applicabile. Non contiene tariffe ufficiali precaricate: i valori economici, i limiti di superficie, la data e la fonte devono essere compilati prima di ottenere un risultato.
Compila i parametri e seleziona esplicitamente una riga
Nel foglio Parametri Accordo, le righe 8–17 ospitano Comune, provincia, zona, tipo contrattuale, limiti di superficie, fascia economica, variazione, data e fonte. Le località dimostrative sono esempi di struttura, non un repertorio verificato. Sostituisci tutti i dati con quelli della pratica.
Campi che rendono ripercorribile il confronto| Campo | Come compilarlo |
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| E:F | Superficie minima e massima della riga applicabile |
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| G:H | Fascia minima e massima in €/m²/mese |
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| I | Variazione percentuale verificata; 0 se non applicabile |
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| J:K | Data dell’accordo e fonte o riferimento documentale |
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| Calcolo Canone!C20 | Numero della riga scelta, da 8 a 17 |
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La revisione del 15 ottobre 2026 non cerca più una tariffa usando soltanto il nome del Comune. Dopo aver indicato C20, il file confronta Comune, provincia, zona e tipo contrattuale e controlla che la superficie rientri nei limiti della riga. Se mancano valori, data o fonte, il risultato resta vuoto e l’esito chiede di verificare dati e parametri.
Questo controllo intercetta incoerenze di compilazione, ma non legge né convalida il documento citato. Una fonte scritta nella cella non dimostra da sola che l’accordo sia vigente o correttamente applicato.
Attenzione alle unità e alle variazioni
G e H usano euro per metro quadrato al mese. Se il documento esprime valori annuali, convertili prima dividendo per dodici e annota il passaggio. Per esempio, 96 €/m²/anno diventano 8 €/m²/mese: copiare 96 senza conversione moltiplicherebbe il risultato mensile per dodici.
Il modello applica la variazione I a entrambi gli estremi della fascia: superficie × valore unitario × (1 + variazione). Usa questo passaggio soltanto se rappresenta correttamente il metodo che hai verificato. Se maggiorazioni, riduzioni o limiti seguono regole diverse per i due estremi, occorre adattare il calcolo.
Non applicare due volte un adeguamento già incluso nei valori G:H. Inserisci 10% come percentuale, non 10 come numero semplice. Il file non somma automaticamente coefficienti per arredo, durata, pertinenze o caratteristiche dell’edificio.