Registra ogni collaudo, controlla le date e individua subito esiti critici o dati duplicati. Il foglio Excel contiene il registro delle opere edili, calcola IVA e totale lordo dai costi netti, evidenzia anomalie e aggiorna un riepilogo con conteggi, percentuale di conformità, costi e grafici.
Puoi gestire commessa, cantiere, committente, impresa, tecnico, materiale verificato, rapporto o protocollo, azioni correttive e note in un’unica tabella predisposta fino alla riga 200.
Cosa contiene il file
✓Registro con 20 colonne per dati anagrafici, tecnici, temporali, economici e documentali.
✓Formule automatiche per Costo IVA e Totale lordo nelle righe predisposte da 2 a 200.
✓Convalide a elenco per tipologia opera, esito e aliquota IVA, con controllo della sigla provinciale.
✓Formattazione condizionale per esiti, date di esecuzione precedenti alla richiesta e ID duplicati.
✓Foglio Riepilogo con nove indicatori, conteggi per esito e costi netti per tipologia.
✓Grafico a colonne sugli esiti e grafico ad anello sui costi netti per tipologia opera.
Come compilare un registro collaudi opere edili in Excel
Quali dati identificano il collaudo?
Compila ogni riga del foglio Registro collaudi con ID collaudo, Commessa, Comune cantiere, Provincia, Committente, Impresa esecutrice e Direttore lavori. Aggiungi Tipologia opera ed Elemento/materiale verificato per collegare l’esito alla prova concreta e al contesto di cantiere.
Come documentare prova, esito e seguito?
Inserisci Data richiesta, Data esecuzione, Laboratorio/tecnico incaricato e Rapporto/protocollo. Completa Esito, Azione correttiva/scadenza e Note: la riga conserva così sia il risultato sia il passaggio operativo successivo.
- Usa un ID nel formato previsto, come COL-2026-001.
- Scegli Tipologia opera ed Esito dagli elenchi.
- Inserisci le date nel formato DD/MM/YYYY.
Per integrare le verifiche antincendio nel controllo delle opere, consulta il calcolo del carico d’incendio applicato ai materiali presenti.
Come il registro calcola costi e indicatori dei collaudi
Come determina Costo IVA e Totale lordo?
Per ogni riga il file usa due input: Costo netto e Aliquota IVA. Riconosce le aliquote 4%, 5%, 10% e 22%, moltiplica il netto per quella percentuale e riporta il prodotto in Costo IVA; poi somma netto e imposta in Totale lordo.
Se l’aliquota è “Da verificare” o non corrisponde ai valori riconosciuti, la formula restituisce IVA pari a zero e quindi un lordo uguale al netto: è un risultato tecnico della formula, non una determinazione dell’imposta.
Che cosa aggrega il foglio Riepilogo?
Il foglio conta gli ID compilati, raggruppa gli esiti con Conforme, Non conforme, In attesa e Con riserva, somma Costo netto, Costo IVA e Totale lordo e calcola la percentuale di conformità come conformi diviso ID compilati. Le stesse aggregazioni alimentano un grafico per esito e un grafico a ciambella dei costi netti per tipologia.
Errori e riconciliazioni nel registro collaudi Excel
Quali errori operativi evidenzia il foglio?
La formattazione condizionale colora in rosso una Data esecuzione precedente alla Data richiesta e un ID duplicato nell’intervallo A2:A200. Le convalide controllano Tipologia opera, Esito, Aliquota IVA e Provincia: quest’ultima ammette una sigla di massimo due caratteri, mentre gli altri campi devono rispettare gli elenchi predisposti.
Come verificare che riepilogo e registro coincidano?
Conta le righe con ID nel Registro e confrontale con Numero totale collaudi; poi verifica che gli esiti siano distribuiti nelle quattro categorie previste. Per gli importi, confronta la somma dei Totali lordi compilati con Costo lordo totale nel Riepilogo e controlla le righe In attesa o Con riserva insieme alla relativa azione.
Quale limite hanno questi controlli?
Il file segnala duplicati, date invertite e valori non ammessi, ma non controlla il contenuto dei rapporti, degli allegati o delle note. Una riga formalmente corretta può quindi richiedere ancora una verifica documentale interna.
Excel o gestionale per il registro dei collaudi edili? Limiti e scelta
Quando Excel è adatto?
Il workbook è adeguato per un registro contenuto entro 200 righe predisposte, con dati inseriti da un operatore o da un piccolo gruppo su una copia controllata. Filtro automatico, prima riga bloccata, convalide, formule, KPI e grafici aiutano a seguire esiti e costi senza introdurre subito un database.
Quando conviene un gestionale o un database?
Scegli un gestionale o un archivio condiviso quando servono accessi simultanei, permessi individuali, storico delle modifiche, allegati centralizzati o notifiche sulle scadenze: queste funzioni non sono presenti nel workbook. Excel usa l’aliquota selezionata per il calcolo, ma non valida autonomamente aliquota applicabile, rapporto di prova, responsabilità tecniche, contratto o adempimenti fiscali.
Quali verifiche precedono l’uso definitivo?
Confronta aliquota, documentazione tecnica e risultato del collaudo con le procedure aziendali e con le fonti ufficiali aggiornate; per aspetti fiscali o contrattuali coinvolgi il referente qualificato. Il foglio calcola e organizza i dati inseriti, ma non sostituisce la validazione ufficiale né definisce obblighi di conservazione, privacy o tracciabilità.