Il modello include campi per imponibile, aliquota IVA, IVA e totale documento, così da organizzare le informazioni presenti nelle fatture e negli altri documenti. Le aliquote disponibili devono essere utilizzate soltanto quando corrispondono all’operazione registrata e alla documentazione in possesso dell’impresa.
La gestione dell’IVA può includere casi particolari, come reverse charge, split payment o operazioni non imponibili. Il file non determina il corretto trattamento fiscale di queste situazioni: per evitare errori è necessario chiedere indicazioni al proprio commercialista o a un professionista qualificato.
Per le fatture elettroniche, le imprese devono rispettare le regole applicabili all’emissione, alla trasmissione tramite Sistema di Interscambio e alla conservazione delle ricevute. Il modello può aiutare a registrare e controllare i documenti, ma non sostituisce un sistema di fatturazione elettronica.
È importante verificare partita IVA, codice fiscale, date, importi, numero documento e scadenze prima di salvare ogni movimento. Una revisione periodica riduce il rischio di duplicazioni, dati incompleti e collegamenti errati tra documenti e cantieri.
Nel rispetto del GDPR, inserisci soltanto i dati personali strettamente necessari, limita l’accesso al file e conserva la documentazione secondo le procedure aziendali. Evita di utilizzare dati reali nei dati di esempio e proteggi il documento quando contiene informazioni riservate.
Prima di condividere il file, controlla che non contenga dati di clienti, fornitori o lavoratori non indispensabili. È buona pratica definire chi può modificare il documento, mantenere copie di sicurezza e archiviare separatamente le fatture e le ricevute originali, secondo le procedure adottate dall’impresa.