La compilazione del modello inizia dal foglio “Calcoli saldature”, nel quale sono presenti colonne dedicate sia ai dati di input sia ai risultati automatici. Le celle evidenziate in giallo chiaro identificano i valori che l’utente deve inserire, mentre le colonne calcolate devono essere lasciate inalterate.
Per ogni lavorazione è possibile indicare ID saldatura, data verifica, commessa e città cantiere. Questi dati non partecipano direttamente alle formule, ma permettono di riconoscere rapidamente il componente, il luogo e il contesto operativo a cui appartiene la verifica.
La parte tecnica richiede tipo di saldatura, materiale, lunghezza utile L, gola a, forza applicata F, coefficiente γM e resistenza fu. Le lunghezze devono essere espresse in millimetri, le forze in newton e le tensioni in N/mm², evitando di mescolare unità diverse nella stessa elaborazione.
Dopo l’inserimento, il foglio aggiorna area efficace Aw, tensione media σ, resistenza di progetto Rd, margine di sicurezza ed esito. I colori e i bordi di controllo aiutano a individuare valori mancanti, non validi o risultati che richiedono un approfondimento.
È possibile aggiungere note tecniche e un costo stimato in euro per collegare l’analisi alla gestione della commessa. Prima di stampare o condividere il documento, controlla le formule, verifica i dati originari e archivia la versione utilizzata.
Quando copi una riga o ne aggiungi una nuova, verifica che i riferimenti delle formule siano aggiornati correttamente. È consigliabile lavorare su una copia del file e mantenere un modello originale non modificato per eventuali utilizzi successivi.