Prima di considerare definitivo il calcolo, confronta le prestazioni inserite con la lettera d’incarico, il preventivo approvato o l’accordo sottoscritto con il committente. Verifica che attività, quantità, tariffe e variazioni riflettano il lavoro effettivamente previsto o svolto.
Controlla con attenzione le spese riportate nel dettaglio e quelle indicate come anticipate documentate. Conserva i giustificativi secondo le procedure dello studio e assicurati che la classificazione utilizzata nel modello sia coerente con il trattamento da applicare.
Nel Riepilogo verifica anche i dati del cliente, l’indirizzo dell’immobile, la data dell’incarico e l’eventuale partita IVA. Un controllo anagrafico accurato riduce il rischio di riportare informazioni errate nei documenti successivi.
IVA, rivalsa, contributo previdenziale e ritenuta d’acconto devono essere verificati in base alla situazione concreta del professionista. Il modello elabora i valori inseriti, ma non determina autonomamente quale regime fiscale o previdenziale sia corretto.
Il file può fornire una base ordinata per la fattura elettronica, ma non sostituisce un software di fatturazione né la verifica degli adempimenti. Prima dell’emissione controlla numerazione, descrizione, imponibili, imposte, ritenute, modalità di pagamento e invio tramite Sistema di Interscambio.
Per archiviare il lavoro puoi salvare una copia del file per ogni pratica, utilizzando un nome riconoscibile con numero incarico, cliente o data. Prima di modificare formule, intervalli o parametri, crea una copia di sicurezza del modello originale e limita l’accesso ai dati secondo le procedure dello studio.