Gestisci scadenze, prenotazioni e costi delle visite mediche dei dipendenti con un piano Excel già organizzato. Il file contiene i fogli Piano visite, Dipendenti e Riepilogo, con date calcolate dalla periodicità, stato automatico, controlli sugli inserimenti e indicatori aggregati per sede e stato.
Le righe dimostrative includono dieci dipendenti e dieci visite, così puoi verificare subito il collegamento tra anagrafica, calendario e riepilogo.
Cosa contiene il file
✓Tre fogli denominati Piano visite, Dipendenti e Riepilogo
✓Formule VLOOKUP e IFERROR per recuperare nome e sede dall’ID dipendente
✓Formula EDATE per calcolare la prossima visita dalla data precedente e dalla periodicità
✓Formula TODAY per determinare giorni alla scadenza e stato della visita
✓Convalide a elenco per dipendenti, tipi di visita ed esiti amministrativi
✓Riepilogo con KPI, analisi per sede, conteggi per stato e grafico a colonne
Excel o gestionale: limiti e scelta del metodo
Quando Excel è adatto?
Il workbook è adatto a un piano contenuto nelle dieci righe predisposte, con aggiornamento manuale e bisogno di controllare scadenze, costi, sedi e stati in un unico riepilogo. Offre cinque indicatori, tabelle per sede e un grafico, ma l’ampliamento richiede l’estensione manuale di formule, convalide, formattazione e intervalli.
Quale alternativa confrontare?
Un gestionale HR è preferibile quando servono molti dipendenti, promemoria automatici, ruoli di accesso, storico delle modifiche o integrazione con altre anagrafiche. Un calendario condiviso è invece più efficace per inviti e notifiche, ma non sostituisce il riepilogo di costi e conteggi per sede presente nel file.
Quali limiti validare prima dell’uso operativo?
Excel calcola date, giorni, stati e costi usando i dati inseriti, ma non verifica se la periodicità sia quella corretta per la situazione sanitaria né certifica l’adempimento di obblighi aziendali. Prima dell’uso verifica le impostazioni aggiornate, le procedure interne e i permessi di accesso con il medico competente o il referente aziendale; applica inoltre le regole GDPR e non inserire diagnosi nelle note.