Il foglio «Immobili comparabili» permette di registrare le principali informazioni sulle proprietà utilizzate per il confronto. Puoi indicare data della rilevazione, comune, provincia, zona, tipologia, superficie commerciale, locali, piano, ascensore, stato e prezzo richiesto.
Il prezzo al metro quadrato aiuta a rendere più omogenei i confronti tra immobili con superfici differenti. Il dato deve però essere interpretato insieme a balconi, terrazze, box, cantine, giardini, esposizione, vista, luminosità e livello di ristrutturazione.
La data della rilevazione è importante per valutare l’attualità delle informazioni. Anche la fonte merita attenzione, perché un prezzo tratto da un annuncio può rappresentare una richiesta iniziale e non il prezzo finale effettivamente concordato.
Le note consentono di descrivere condizioni particolari che non emergono dai campi principali. Puoi annotare, ad esempio, la presenza di lavori urgenti, arredi inclusi, pertinenze accessorie o vincoli che rendono il confronto meno diretto.
Evita di inserire comparabili troppo diversi dall’immobile oggetto di stima. Un numero elevato di righe non migliora l’analisi se le rilevazioni sono incoerenti, obsolete o riferite a mercati locali differenti.
È utile osservare non soltanto la media, ma anche la distribuzione dei prezzi e l’intervallo tra il valore più basso e quello più alto. Un dato anomalo può dipendere da un errore di trascrizione o da una caratteristica eccezionale, quindi va verificato prima di influenzare la stima.