Il modello Excel è progettato per aiutare chi applica, o sta valutando, il regime forfettario a mantenere sotto controllo gli incassi dell’anno. Invece di distribuire le informazioni tra fatture, appunti e calcoli separati, puoi registrare i compensi nel foglio Movimenti e consultarne l’elaborazione nel foglio Riepilogo.
Il file considera i compensi incassati, non soltanto le fatture emesse, perché la registrazione deve seguire il criterio rilevante per la gestione del regime. Per ogni movimento puoi indicare data di incasso, cliente, città, identificativo fiscale, numero fattura, importo, tipo di documento, indicazioni sull’IVA, operazione SdI e note.
Il riepilogo trasforma i dati inseriti in una lettura più immediata dell’andamento annuale. Puoi controllare il totale dei ricavi, il reddito imponibile stimato attraverso il coefficiente di redditività, l’imposta sostitutiva calcolata sull’importo risultante e una stima dei contributi previdenziali.
Il modello è utile per la pianificazione ordinaria, per preparare un confronto con il commercialista e per individuare tempestivamente eventuali scostamenti dalla soglia configurata. Non è però uno strumento di certificazione fiscale e non sostituisce la dichiarazione dei redditi, la fattura o la consulenza professionale.
Le regole del regime forfettario possono cambiare e la loro applicazione dipende anche dalla situazione individuale. Prima di utilizzare il risultato per versamenti, acconti o decisioni fiscali, verifica aliquote, coefficienti, soglie, requisiti e cause ostative con Agenzia delle Entrate, INPS o un professionista abilitato.
La struttura separa i dati operativi dalle impostazioni e rende più semplice correggere o aggiornare le informazioni. Questo approccio aiuta a lavorare con maggiore ordine durante l’anno e a preparare una sintesi comprensibile della propria attività.