Dopo l’inserimento delle risorse e delle decurtazioni, il modello calcola il fondo disponibile da confrontare con gli utilizzi programmati. Il riepilogo mostra risorse stabili, risorse variabili, totale delle risorse, decurtazioni e importo residuo dopo le destinazioni indicate.
Il residuo teorico rappresenta la differenza tra fondo disponibile e utilizzi programmati. Se il risultato è negativo, il dato costituisce un segnale da analizzare perché può dipendere da importi errati, voci mancanti, classificazioni non corrette o programmazioni superiori alle disponibilità.
La percentuale di utilizzo offre un indicatore sintetico del rapporto tra somme programmate e fondo disponibile. Può essere utile per controlli interni e aggiornamenti della programmazione, ma deve essere interpretata insieme alle informazioni qualitative e agli atti che giustificano le singole destinazioni.
Gli avvisi automatici aiutano a individuare alcune situazioni ricorrenti. Il foglio può segnalare un residuo teorico negativo, utilizzi superiori al fondo disponibile, dati anagrafici obbligatori mancanti oppure riferimenti normativi non compilati nelle righe delle risorse.
Una segnalazione non dimostra da sola la presenza di un’irregolarità. Può infatti dipendere da un dato provvisorio, da un campo non ancora completato o dalla necessità di adattare la classificazione alla situazione concreta dell’ente.
Prima di condividere il prospetto o utilizzarlo per una decisione, è opportuno controllare importi, formule, intervalli, decurtazioni e documentazione di supporto. Il risultato deve essere confrontato con determinazioni, contratti, pareri, bilancio e disposizioni vigenti, secondo le responsabilità previste.