Il foglio Clienti consente di registrare codice identificativo, denominazione o nome, codice fiscale, partita IVA, indirizzo, CAP, città e provincia. Sono disponibili anche campi per codice destinatario, PEC, referente, telefono, e-mail, stato del cliente e note interne.
Raccogliere queste informazioni in un’unica anagrafica riduce la necessità di cercare dati in documenti separati. Una scheda ordinata facilita inoltre la compilazione delle nuove parcelle e rende più semplice verificare a chi è associato ogni incarico.
Il codice cliente deve essere univoco e coerente con quello utilizzato nel foglio Parcelle. In questo modo puoi ricostruire la sequenza dei documenti emessi per una persona, un’impresa o uno studio professionale, anche quando il rapporto dura più anni.
Il campo Periodo fiscale permette di classificare ogni parcella secondo l’anno o il criterio adottato dallo studio. Filtrando questa colonna puoi visualizzare i documenti di un esercizio, preparare un riepilogo e controllare più rapidamente le registrazioni presenti nell’archivio.
La ricerca per cliente è utile quando uno stesso committente ha più incarichi, acconti o prestazioni successive. Puoi verificare le date di emissione, confrontare gli importi, distinguere i documenti incassati e individuare eventuali righe ancora incomplete.
Per mantenere l’archivio pulito, usa una convenzione uniforme per codici, nomi, date e descrizioni. Evita di creare più schede per lo stesso cliente e aggiorna lo stato dell’anagrafica quando il rapporto professionale cambia.
I dati personali e fiscali devono essere gestiti con attenzione e accessibili soltanto alle persone autorizzate. Codice fiscale, partita IVA, PEC e recapiti vanno trattati secondo le procedure dello studio e la normativa applicabile in materia di protezione dei dati.