Per il calcolo sono normalmente sufficienti identificativi sintetici delle unità, come Unità A-01 o Interno 2. Evita di inserire codici fiscali, recapiti, dati bancari e altre informazioni personali che non siano indispensabili alla simulazione.
La gestione del file dovrebbe rispettare i principi di minimizzazione e sicurezza previsti dal GDPR e dalle indicazioni del Garante per la protezione dei dati personali. Condividi il documento solo con i soggetti che devono esaminare il prospetto e valuta una protezione adeguata quando contiene dati riferibili ai proprietari.
Prima della validazione controlla superfici, piani, coefficienti, spesa annua e somma complessiva dei millesimi. Verifica inoltre gli avvisi contrassegnati come VERIFICARE e correggi eventuali dati incompleti, incoerenti o inseriti nella riga sbagliata.
È utile conservare una copia originale del modello e una copia di lavoro per ogni simulazione. Indica la data di aggiornamento e, se necessario, aggiungi una nota sulle fonti dei dati, sulle ipotesi e sulle modifiche apportate.
Il controllo finale dovrebbe comprendere anche il confronto con i documenti condominiali disponibili. In particolare, verifica che le unità considerate, le superfici e i piani corrispondano alla situazione reale e che non siano state incluse voci estranee al criterio esaminato.
Il modello è uno strumento di supporto e non sostituisce una tabella approvata dall’assemblea o una valutazione tecnica. La decisione finale deve basarsi sui documenti e sulle regole applicabili al condominio, con l’eventuale assistenza dell’amministratore o di un professionista competente.