Tra i riferimenti da verificare per le strutture in legno rientrano le Norme Tecniche per le Costruzioni, la relativa Circolare e la UNI EN 1995-1-1, conosciuta come Eurocodice 5. La versione vigente delle disposizioni deve essere sempre controllata prima di utilizzare i risultati per un’attività progettuale.
Coefficienti, classi di servizio, combinazioni di carico, resistenze e limiti di deformabilità non possono essere considerati universali. Devono essere confermati dal progettista in funzione dell’opera, della destinazione d’uso, del materiale certificato, delle condizioni ambientali e delle prescrizioni applicabili.
Il campo di applicazione del modello riguarda travi rettangolari semplicemente appoggiate con carico uniformemente distribuito. Vincoli reali differenti, continuità strutturale, carichi concentrati, intagli, fori, sezioni composte o dettagli non standard richiedono modelli di calcolo più articolati.
Il file non tratta in modo completo l’instabilità laterale, indicata anche attraverso il comportamento di stabilità della trave, né la resistenza al fuoco o le vibrazioni dei solai. Non sostituisce inoltre verifiche su connessioni, umidità, durabilità, azioni sismiche e interazione con altri elementi strutturali.
La conformità dei controlli disponibili non equivale all’approvazione dell’elemento nell’opera reale. Devono essere valutati anche appoggi, vincoli, trasferimento dei carichi, tolleranze, condizioni di montaggio, protezione del legno e manutenzione prevista.
Il modello non richiede dati personali, ma eventuali nominativi o indirizzi inseriti dall’utente devono essere gestiti nel rispetto del GDPR e del Regolamento UE 2016/679. Le decisioni definitive devono essere assunte da un professionista abilitato, sulla base dei dati effettivi e della normativa vigente.