Per ogni evento inserisci una data di inizio e una data di fine coerenti con la documentazione disponibile. Il foglio calcola i giorni sulla base delle date indicate, quindi devi verificare attentamente proroghe, intervalli consecutivi, rientri e possibili sovrapposizioni.
Indica anche la tipologia dell’assenza e il relativo trattamento ai fini del comporto. Se un certificato, una disposizione contrattuale o una circostanza particolare non consente di stabilire subito il criterio corretto, seleziona “Da verificare” invece di forzare una classificazione definitiva.
Ricoveri ospedalieri, infortuni sul lavoro, maternità, disabilità e altre fattispecie possono essere disciplinati diversamente dalla malattia ordinaria. L’eventuale esclusione dal conteggio dipende dalla normativa, dal CCNL e dalle condizioni concrete dell’evento, quindi non deve essere presunta.
Controlla che non vi siano duplicazioni o periodi sovrapposti tra righe diverse. Quando più registrazioni riguardano lo stesso intervallo, ricostruisci la sequenza e correggi i dati prima di utilizzare il riepilogo del calcolo.
Aggiungi nelle note soltanto le informazioni necessarie alla gestione amministrativa e indica, se utile, quale verifica resta da effettuare. Evita diagnosi, descrizioni cliniche e dettagli sanitari non indispensabili per determinare le date o il trattamento amministrativo.
Un aggiornamento regolare riduce il rischio di omissioni e rende più semplice confrontare il registro con certificazioni, comunicazioni e documentazione aziendale. Prima di considerare definitivo il risultato, fai controllare i casi dubbi da una persona competente e autorizzata.