Gestisci date, importi e rinnovi di fideiussioni, cauzioni e garanzie senza perdere le prossime scadenze. Il file Excel contiene uno Scadenziario con 16 colonne operative, una Dashboard con indicatori e grafico, oltre al foglio Liste e istruzioni per convalide, preavviso e regole di compilazione.
Le formule aggiornano automaticamente i giorni alla scadenza e lo stato in base alla data odierna e al preavviso impostato.
Cosa contiene il file
✓Archivio Scadenziario con colonne per ID, tipo, contraente, beneficiario, città ed emittente.
✓Calcolo tramite formula dei giorni alla scadenza usando TODAY().
✓Stato automatico Attiva, In scadenza, Scaduta o Da verificare.
✓Convalide a elenco per tipi di garanzia, aliquote IVA e responsabili interni.
✓Convalide sulle date dal 2025 al 2030 e sugli importi non negativi.
✓Dashboard con otto KPI e grafico a colonne dell'importo garantito per tipo.
Come impostare uno scadenziario fideiussioni e garanzie Excel
Quali dati inserire per ogni garanzia?
Inserisci una garanzia per riga nel foglio Scadenziario: ID, tipo, contraente, beneficiario, città, emittente, date di emissione, scadenza e rinnovo o revoca, importo garantito, premio o costo annuo, aliquota IVA, responsabile e note operative. Le nove righe di esempio mostrano come collegare il dato all’attività successiva, come verificare un rinnovo o una comunicazione del beneficiario.
Come configurare il preavviso?
Nel foglio Liste e istruzioni, la cella B4 contiene 30 giorni. Cambiando questo valore modifichi la finestra che alimenta lo Stato: la garanzia entra “In scadenza” quando la data in H è compresa tra oggi e oggi più il preavviso.
Quali valori accetta il foglio?
Le liste guidano la scelta di tipo, aliquota IVA e responsabile; le convalide controllano inoltre date e importi. Inserisci l’aliquota solo quando pertinente e usa “N/D” quando il campo non è applicabile, invece di ricavare automaticamente un valore fiscale.
Errori e riconciliazioni nel registro delle garanzie
Quali controlli intercettano dati incoerenti?
Le convalide ammettono date di emissione dal 01/01/2025 al 31/12/2028, scadenze dal 01/01/2025 al 31/12/2030, importi non negativi e valori presenti nelle liste per tipo e responsabile. Il formato condizionale evidenzia la scadenza in rosso quando precede l’emissione; dopo una modifica verifica che Giorni alla scadenza e Stato siano aggiornati.
Come riconciliare premio, IVA e Dashboard?
Per FID-2026-007 il costo annuo registrato è € 375,00: confrontalo con la fattura elettronica ricevuta tramite SdI e con la nota della riga. La lista IVA ammette 4%, 5%, 10%, 22% e N/D, ma il workbook non calcola né conferma l’aliquota; per la Dashboard filtra Scadenziario per Stato o Tipo e confronta i dati con i totali e il grafico.
Cosa succede oltre la riga 14?
Le formule, le convalide, la formattazione condizionale e gli intervalli della Dashboard sono predisposti fino alla riga 14. Un nuovo record inserito oltre quel limite non entra automaticamente nei riepiloghi: estendi prima le aree operative e le formule, poi riconcilia nuovamente conteggi e importi.
Limiti dello scadenziario Excel e alternative operative
Quando Excel è adatto?
Excel è adatto a un portafoglio contenuto e a un aggiornamento coordinato da pochi responsabili: il file parte da nove garanzie di esempio, usa intervalli fino alla riga 14, aggiorna gli stati con TODAY() e offre Dashboard e grafico per tipo. È meno adatto quando servono notifiche automatiche, allegati, storico delle modifiche o gestione simultanea con permessi distinti.
Quale alternativa confrontare?
Un calendario condiviso è plausibile per semplici promemoria, ma non aggrega importi garantiti, costi e tipologie. Un gestionale documentale o integrato è preferibile quando servono workflow di rinnovo, allegati, audit trail, notifiche e autorizzazioni; Excel resta più pratico per un archivio piccolo, modificabile e verificabile manualmente.
Quali limiti richiedono validazione?
Il workbook calcola differenze tra date, classificazioni e somme, ma non verifica validità contrattuale, efficacia di rinnovi o revoche, condizioni richieste dal beneficiario o correttezza fiscale. Prima di decisioni formali confronta i dati con atti e fonti ufficiali applicabili, aggiorna le istruzioni quando cambiano procedure o requisiti e sottoponi i casi dubbi a un professionista competente.